Set 30 2008
Courage is not unconsciousness
Cari amici biker, bentrovati. Già da parecchie settimane la tentazione di inserire nei miei post alcuni video di downhill mi solleticava le dita sul mouse. Abbozzavo qualcosa e poi mi dicevo che dovevo aspettare l’ occasione giusta. Nel frattempo ho continuato a selezionare i migliaia di video presenti su youtube riguardanti questo sport. Beh, il momento è giunto. Per motivi di segretezza posso solo dirvi che per fare downhill, non bisogna essere spericolati, ma aver un po’ di coraggio e guidare bene. Se per un attimo non sapete quello che state facendo vi conviene fermarvi e pensarci per bene. Lasciare la vita e le ossa in mano al caso non significa essere coraggiosi ma incoscenti. Gli ostacoli e le paure si devono affrontare con la piena consapevolezza di quello che state facendo. Il divertimento conseguente al rischio lasciatelo provare a quelli che vanno al casinò. Leggi tutto l’articolo: “Courage is not unconsciousness”
E’ il gioco più bello del mondo. Anche più del fantacalcio. Infiamma i cuori e gli animi di gente da ogni parte del mondo. Mette d’accordo nemici, avversari politici, divorziati e quant’altri, e fa litigare amici di vecchia data, mariti e mogli, fidanzati e compagni di letto.
Quando iniziano primi freddi mi viene sempre voglia di rispolverare qualche film che abbia un bel po’ di neve e che mi faccia venire in mente l Natale (già perché io adoro questo periodo e sono in attesa che arrivi già da tre mesi prima). Oggi è toccato a “Love actually”, un film di Richard Curtis. Esso è ambientato nel periodo pre-natalizio e racconta diverse storie d’amore che si svolgono nello stesso momento, ma in luoghi diversi. Vediamo ora un breve riassunto di ognuna di esse (senza svelarne la fine, ovviamente!) tanto per farvi venire un po’ di curiosità. 