Eccomi qua ragazzi. Sono nella biblioteca Metelli,al 5 piano del palazzo di psicologia di padova,in via venezia.
In questo piccolo angolo dell’universo si mescolano tante cose. Donne bellissime da tutta l’italia,rumore delle pagine dei libri e delle matite appoggiate al tavolo, computer che navigano nella wifi gratuita, cellulari che navigano nella wifi gratuita, cervelli in ebollizione, gambe stanche che si alzano dai tavoli e si trascinano al sole in terrazza, mani irrequiete che grattano i capelli, unghie consumate da denti agitati, occhi fissi, occhi vispi, occhi stanchi, occhi che guardano di sfuggita, occhi che incontrano altri occhi, sole dalla finestra, sole nei desideri, gente che aspetta di entrare, gente che vorrebbe uscire,ma che vorrebbe anche restare, occhiali, borse, scarpe, trucco e matite tra le dita, chewing-gum, fazzoletti, capelli arrotolati, sudore, stanchezza, un sorriso, bottiglie d’acqua, cuffiette nelle orecchie, cuffiette nel cuore per nasconderne il desiderio di fuggire…
Amici oggi non riesco a studiare e ora sapete anche il perché, c’è troppo attorno da guardare x fermare gli occhi su 40 centimetri quadrati di nero su bianco